Stamane m'e' giunta questa lettera in formato elettronico... la pubblico per intiero.
"Dalla Prima Lettera di Figoso ai Figosi
Cari Figli/Figlie
dopo tre mesi circa dalla dipartita mani pietose hanno fatto rotolare via
l'enorme sasso che precludeva al sepolcro di Figoso
la veduta sul mondo esterno.
Da oggi infatti è aperta la mostra-retrospettiva-autocelebrativa del Caro
Estinto, e le VostreSignorie tutte sono invitate a visitarlo.
Si tratta di una bieca operazione di sporco lucro, sappiatelo, e l'ombra
dell'enorme ego del Sottoscritto e del Maestro Ammazzachemazza hanno ricoperto
il sole e i pianeti tutti, facendo sì che le opere prescelte siano unicamente
di nostra creazione, diritto che ci arroghiamo bellamente, essendo Noi i
padri fondatori nonchè aperti fautori della teoria che asserisce che la
democrazia
si sia rivelata fondamentalmente un sistema di governo del tutto inadatto
alle esigenze Nostre e dell'umanita' intera.
Il titolo della retrospettiva è sobrio e programmatico allo stesso tempo:
"Figoso 2003-2004: Noi siamo noi e voi non siete un cazzo"
visitatela, sotto pagamento di un salato ticket, è ovvio, (il sistema
riconosce
l'IP del vostro computer e scala i soldi del biglietto direttamente dai
vostri
conti correnti, se li avete. In caso contrario una banda di energumeni da
noi assoldati vi attendera' nottetempo mentre rincasate e vi deruberà di
tutto, per poi scappare via tirandosi dietro un enorme sacco con il simbolo
del dollaro disegnato sopra e indossando maschere che riproducono le fattezze
dei presidenti del Canada, particolare che li renderà irriconoscibili ai
piu', anche in conseguenza del fatto che nessuno conosce i volti dei presidenti
del Canada.
Ma divago.
Tutto cio' per dire che, sì, vi abbiamo amato, vi abbiamo voluto bene come
figli, ma ora tutto cio' che è stato non importa piu'.
Come Urano ora divoriamo i nostri figli senza un filo di rimorso, come Medea
uccidiamo le nostre figlie per poi volare sul carro dorato del dio Apollo
Sole trascinandoci dietro i cadaveri straziati che, pur tuttavia, consentono
a noi - Padri Crudeli - quest'ultimo scampolo di vita.
In pace e amore
Figoso"